Tor: Navigare in internet in modo anonimo

L'applicazione tor e' stata progettata per fare in modo che le operazioni che effettuiamo sulla rete siamo libere  da una qualsiasi forma di sorveglianza. Si appoggia ad una rete di server  gestiti da volontari che instradano il traffico generato (solamente relativo al protocollo TCP) dalla nostra postazione in un ciruito virtuale prima di farlo giungere a destinazione. Utilizzando Tor quello che l'utente nota a primo acchito e' che l'indirizzo ip con cui naviga non e' quello che gli e' stato rilasciato dal suo provider di connessione internet e che dopo qualche minuto sara' differente. Visita il sito ufficiale per ottenere maggiori informazioni.  Ecco come installarlo

Con Debian/Ubuntu si eseguono questi comandi

apt-get update

apt-get install tor privoxy

Con CentOS invece

yum install tor privoxy

Apriamo il file /etc/privoxy/config e commentiamo (inserendo il carattere # ad inizio riga)

debug     1

(nella sezione 3.DEBUGGING)  per evitare log di elevate dimensioni. Dopodiche' aggiungiamo questo a fine file (e' importante anche il carattere '.')

forward-socks4a / localhost:9050 .

Salviamo il file e riavviamo privoxy e tor

/etc/init.d/privoxy restart

/etc/init.d/tor restart

L'installazione adesso e' terminata ma vediamo come far funzionare le applicazioni da terminale (ad esempio lynx, wget, ecc.)  con tor. Dobbiamo aggiungere questo nel .bashrc dell'utente:

http_proxy=http://127.0.0.1:8118/
HTTP_PROXY=$http_proxy
export http_proxy HTTP_PROXY

N.B. Affinche' le modifiche' siano convalidate dovrete ricollegarvi alla shell (digitando bash oppure aprendo un nuovo terminale)

Per utilizzarlo nel browser web invece  bastera' impostare nelle proprieta' dell'applicazione  il proxy 127.0.0.1 e settare la porta 8118